Stranger Things – La mia recensione alla stagione 3!

Mentre mi apprestavo a mettere ‘stop’ all’ultimo minuto dell’ultimo episodio della stagione 3 di ‘Stranger Things’, mi sono reso conto di quanto mi sia piaciuta quest’ultima stagione. Mi sono reso conto di quanto poco tempo abbia usato per divorarla tutta. Di quanto mi abbia tenuto incollato allo schermo, e di come mi lasciava interdetto quando l’episodio finiva e sembrava fosse iniziato da soli due minuti. Una stagione PAZZESCA che rimedia alle pecche da me personalmente viste nella stagione 2, che di fatto è quella che ho apprezzato meno tra le tre. Se la stagione uno rimane inarrivabile a livello di bellezza, questa stagione 3 sta tentando lentamente di spodestarla in quanto a parer mio è stato bellissima! Le varie trame si sono intrecciate alla perfezione, i vari protagonisti hanno avuto delle storyline belle, e le interazioni tra tutti i personaggi sono state a dir poco perfette. L’aggiunta dei nuovi personaggi (Robin e il mio amato russo Alexei sopra tutti) hanno dato quel qualcosa in più che forse mancava alla serie e non l’ha di certo resa una serie ‘troppo affollata’. Procediamo però con ordine e proverò a sviscerare punto per punto TUTTO ciò che ho visto in questa stagione, ciò che mi è piaciuto e ciò che mi è piaciuto meno, e le mie personali teorie.

 DALL’INFANZIA ALL’ADOLESCENZA

Quando uscì il promo ufficiale della stagione 3 e lo vidì, uno dei miei primi pensieri fu: “non sono più bambini” e la cosa mi rese davvero triste. Vedere la cosa realizzarsi, ancora di più. Era così bello vedere quei quattro nanetti riuscire a salvare il mondo da qualche terribile minaccia. E in un attimo sono diventati dei quasi adolescenti. La storia vissuta da Mike, Lucas, Will e Dustin in questa stagione 3 è la storia più antica di questo mondo. Un gruppo di amici. Amici sin dall’infanzia che fanno tutto insieme. Giocano, vanno a scuola, ridono, guardano film, tutto. Un gruppo di amici che NESSUNO riesce mai a scalfire o dividere e che si ripromette che NIENTE e NESSUNO li potrà ostacolare o distruggere. Eppure qualcosa inevitabilmente porta quel gruppo di piccoli amici ad affrontare dei problemi, e quel qualcosa è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Il gruppo dei quattro ha vissuto quello che TUTTI i ragazzini vivono. Abbiamo visto come un Mike o un Lucas oramai cresciuti hanno iniziato ad abbandonare le loro vecchie abitudini, hanno iniziato le loro prime storie d’amore, non trovano più entusiasmo nel fare quei giochi che inevitabilmente reputano ‘da bambini’. Eppure quando ti rendi conto che quel bambino non c’è più e che ha lasciato posto ad uno spilungone quasi adolescente, ti rendi conto che ti manca. Quello che ho amato della storyline dei quattro è stata la spaccatura tra quelli che hanno abbracciato totalmente la loro crescita (Mike e Lucas), e quelli che hanno tentato di rimanere ancorati a quei ricordi dell’infanzia perché troppo doloroso lasciarli andare (Will e Dustin). Era inevitabile che i due ancora attaccati a quei momenti passati fossero Will e Dustin, i due che secondo me rappresentano CUORE E ANIMA del gruppo. Mike e Lucas, per quanto mi riguarda hanno avuto MOLTI momenti che mi hanno fatto storcere il naso non poco, e mi riferisco alla loro indifferenza nei confronti dei loro amici, nei confronti dei loro sentimenti. Si sono CHIARAMENTE fregati di un Will che disperatamente cercava i loro amici per giocare come un tempo, e anche di un Dustin, in quanto erano troppo impegnati a rincorrere le ‘loro’ donne.

Ho visto in Mike e Lucas due quasi adolescenti che fingono di essere adulti ma lo fanno in maniera sbagliata, pensando che allontanando tutto ciò che rappresentava il loro io bambino possano apparire più fighi, più interessanti, e hanno recriminato ciò in particolare a Will. Soprattutto Mike che durante la forte litigata sotto la pioggia se n’è uscito con una frase che non mi ha lasciato esterrefatto in quanto è qualcosa che penso da tempo, ma mi ha sorpreso che sia uscito tutto fuori di colpo. “Non è colpa mia se non ti piacciono le ragazze!” ha urlato Mike a Will. E sul volto di quest’ultimo è apparsa la paura, il terrore, e la consapevolezza che forse ciò che Mike stava dicendo era vero. In quello sguardo sorpreso e impaurito di Will ho visto un ragazzino spaventato da ciò che il suo essere stava iniziando a dirgli e che non voleva ASSOLUTAMENTE far uscire fuori, ma dal momento in cui Mike ha pronunciato quelle esatte parole, il tutto è uscito, quel suo io che probabilmente ancora non accetta, quell’io che non ha ancora preso consapevolezza. Will Byers è chiaramente gay. Tante piccole cose lo hanno fatto capire. Il voler rimanere ancorato alla sua infanzia è uno dei tanti indizi. Will in cuor suo sa di essere “diverso” dai suoi amici. Sa che non sbaverà mai dietro una ragazzina. Sa che non troverà mai una fidanzatina da portare a casa. Sa di avere qualcosa di diverso rispetto a Lucas, a Mike, o a Dustin, e quindi si rifugia in quei ricordi, quei ricordi da bambino in cui tutto era più semplice, più spensierato. Dove l’unico problema per loro era quante ore giocare a D&D o chi aveva un ruolo piuttosto che un altro. Non dovevano affrontare nessun cambiamento, nessuna consapevolezza, non dovevano affrontare una possibile “diversità”. Anche la scena in cui Will e sua madre Joyce parlano a colazione e Will dice chiaramente: “Io non mi innamorerò mai“. Perché secondo voi Will Byers non ha ancora trovato una fidanzatina? Will incanterebbe chiunque con i suoi modi gentili e con quel viso pazzesco, eppure è solo. E’ solo perché in cuor suo sa che gli piacciono i ragazzi. In cuor suo probabilmente prova un sentimento profondo anche nei confronti del suo amico Mike. Sentimento che non può essere ricambiato come lui vorrebbe, e quindi si rifugia nei suoi ricordi. Ma quando Mike ‘spezza la magia’, quando Mike spezza l’illusione di essere ancora dei ragazzini, Will perde le staffe. Will perde le staffe e distrugge quel rifugio dove aveva custodito ogni ricordo di quella meravigliosa infanzia. Will capisce che il passato è passato e che ora dovrà prendere consapevolezza di chi è, della sua crescita, del fatto che l’amicizia tra lui e gli altri sicuramente resisterà, ma in altri modi, che non ci sarà forse più D&D ma ci saranno le uscite insieme con gli amici e magari con le fidanzatine o i fidanzatini. Penso che la paura di Will di lasciare andare il suo io bambino derivi proprio da questa sua omosessualità di cui il ragazzino in cuor suo è ben consapevole . Will sa di essere gay, ed è ciò che lo ha costantemente terrorizzato.

Ovviamente penso sia chiaro che io sia TOTALMENTE dalla parte di Will proprio perché Mike e Lucas si sono comportati in una maniera a dir poco insopportabile, soprattutto perché hanno voluto giocare a fare gli adulti quando in realtà avrebbero dovuto prestare più attenzione al loro amico e a ciò che gli stava succedendo. Spero davvero TANTO che la stagione 4 possa essere la stagione di Will. Quella della sua rinascita, quella in cui potrà brillare e scoprire se stesso, ciò che gli piace, ciò che non gli piace, l’amore in una diversa sfumatura, la consapevolezza, tutto. Ho bisogno di vedere questo percorso per Will perché solo allora potrà finalmente crescere non solo all’esterno, ma anche all’interno. Non voglio che Will venga usato solamente per essere trattato di merda e per toccarsi la nuca ogni secondo. E’ molto di più come personaggio!

 

ELEVEN E MAX: GIRLS POWER

L’accoppiata che PIU’ HO AMATO. Un’accoppiata che nella stagione 2 sembrava improbabile visto il chiaro fastidio che El provava per confronti di Max. Eppure in questa stagione le due hanno formato un duo pazzesco dando un pò di girl power che serviva alla serie! Penso che Max sia stata una SALVEZZA per El soprattutto per lei come ragazza, come adolescente. El era una ragazzina inesperta, senza esperienze con amici, con ragazzi, o con altre interazioni sociali. Quello che lei aveva con Mike era TUTTO. Era tutto ciò che El credeva di meritare o di poter avere. Pensava che oltre a Mike non ci fosse altro proprio perché ha vissuto per tanto tempo in quel capanno, lontano dal mondo, dalla gente. Max però le ha aperto gli occhi, e menomale dico io! Ad inizio stagione il rapporto morboso tra Mike e Eleven era realmente irritante! El ovviamente si era totalmente affidata a lui proprio perchè unica sua certezza in quella sua nuova vita. Quando però Max l’ha portata fuori, a scoprire il mondo, quando le ha insegnato ogni cosa sui ragazzi, sulle tante sfumature che ci possono essere in una possibile relazione, El è rinata, e in positivo! Il rapporto tra Mike e Eleven prima dell’intervento di Max era veramente brutto. Era appiccicoso, era tutto troppo. Era come se i due si fossero chiusi in una bolla trasparente e impenetrabile dove solo loro potevano stare, e Eleven non si permetteva altro nella vita oltre Mike. Max però l’ha aiutata tanto! Max le ha dato la forza e il coraggio di fronteggiare le bugie del fidanzato. Max l’ha aiutata a farsi valere come ragazza e a non essere solamente ‘quella che si limona il fidanzatino nella stanza‘. Eleven è molto altro. Il fastidio di Mike di fronte l’amicizia tra Max e Eleven ha dimostrato che in realtà il ragazzino temeva molto Max e l’influenza che avrebbe potuto avere su El. Max però è servita per spingere soprattutto El a mettere la relazione con Mike su un piano diverso. Ora Eleven non ha più Mike e nient’altro. Ora Eleven ha Mike, ha lo shopping, ha le uscite con Max e altre possibili e future amiche, ha il cinema, ha tanto altro, non solo Mike. E penso che Eleven abbia preso coscienza di ciò così come Mike e questo potrebbe spingerli a migliorarsi come coppia e a diventare una coppia indipendente, libera ma anche innamorata, com’è giusto che debba essere soprattutto alla loro età.

ALTRE CONSIDERAZIONI:

  • Billy, come posso commentarlo? E’ stato secondo me PAZZESCO l’attore, quindi un applauso virtuale per lui. Per quanto riguarda il personaggio era OVVIO che sarebbe finita così. Billy era TOTALMENTE succube del Mind Flyer e difficilmente si sopravvive a questa creatura. Ma riuscire a darci un assaggio del passato di Billy, riuscire a mostrarci i motivi che lo hanno spinto a diventare il ragazzo freddo e stronzo che abbiamo conosciuto, mi ha permesso di PIANGERE la sua morte, di capire che anche lui aveva un cuore, un’umanità. Billy non è morto in balia del Mind Flyer, ma tentando di sconfiggerlo riuscendo a proteggere Eleven. Avrei TANTO voluto vederlo salvarsi e vedere una maggiore caratterizzazione del personaggio. Avrei tanto voluto vedere di più del suo rapporto con Max, secondo me molto intricato e affascinante in quanto Max secondo me era per Billy un continuo promemoria dell’abbandono di sua madre. Era un rapporto che avrebbe meritato più attenzione, ma ahimè così non sarà. E’ stato però un finale perfetto per il personaggio che oramai era diventato. Ciao Billy.

  • L’inserimento dei nuovi personaggi lo PROMUOVO in pieno, soprattutto quello di Robin che è entrata subito nel mio cuore. Simpatica, sagace, intelligente, e il ‘colpo di scena’ sulla sua omosessualità mi ha spiazzato ma mi è anche piaciuto perché appunto è stato fatto con naturalezza, senza dover mettere indizi qua e la, senza farne un affare di stato. Al personaggio di Robin non serviva ‘mostrarci il suo essere gay’. Il personaggio di Robin è servito anche per abbattere l’odiosissimo stereotipo del: “però si vede che è gay”. No, Robin è stata naturale, se stessa, un semplice essere umano come tutti. Non vi nego che l’ho shippata da subito con Steve, sarei bugiardo a dire il contrario. Eppure approvo IN PIENO l’amicizia tra i due. E’ chiaro che Robin riesca a tirar fuori un lato di Steve BELLISSIMO e i due insieme sono un accoppiata vincente, quindi va benissimo così!

 

  • Menzione d’onore ad Erica che a mio parere potrebbe tranquillamente sostituire L’ODIOSO Lucas nel gruppetto dei ragazzi. Non odiatemi ma io il fratello maggiore di Erica lo sopporto quanto la sabbia nel costume. Se nelle prime due stagioni mi era alquanto indifferente in quanto per me non aveva un grande spessore come personaggio, in questa l’ho quasi detestato. Una serie di scene in cui si sentiva il genio del nulla come se sapesse tutto delle ragazze. Un atteggiamento continuamente odioso e da saputello che mi ha spinto veramente a metterlo all’ultimo posto nella classifica dei miei preferiti…Sempre se devo tenerlo per forza nella classifica. E inoltre una costante serie di frasi un pò sessiste che hanno voluto affibbiare al personaggio di Lucas che lo hanno reso ancora più irritante. Erica invece è stata PAZZESCA! Un concentrato di arroganza e di “so tutto io” però fatta bene, al contrario del fratello. Erica è CHIARAMENTE così, spontanea, diretta, sicura di se, è così come la vediamo. Per questo è apparsa naturale e per nulla odiosa. Anche Lucas è apparso spesso come il saputello della situazione, ma lo faceva, almeno a parer mio, forzatamente, come a voler credere per forza di essere quello più intelligente, più adulto, più figo, ma fallendo miseramente. E ciò lo ha reso ai miei occhi insopportabile. Erica invece è davvero così. Lei è CONVINTA al 100% di ciò che dice, di ciò che pensa. Approvatissima! Inoltre io la shippo leggermente con Dustin. Non me ne voglia Suzie ma ho visto molta chimica tra i due, tantissime cose in comune, e il regalo nel finale, ovvero il gioco di D&D e il sorrisetto contento di Erica mi fanno già sognare!

 

  • Una cosa che mi ha un pò fatto storcere il naso e a cui spero presteranno più attenzione nella prossima stagione è la preoccupazione verso la vita di questi bambini che in questa stagione era INESISTENTE O QUASI. A parte Joyce, a NESSUNO sembrava importasse qualcosa su dove fossero finiti. La madre di Mike era totalmente in balia della confusione più totale e nemmeno sapeva dove fosse il figlio, e cosa più deludente JONATHAN che non aveva la minima idea di dove si trovasse suo fratello Will. Will! Lo stesso Will che fu posseduto un anno prima da un mostro. Cioè, maddai! Un pò più di attenzione a questi particolari sarebbe cosa buona e giusta, anche per rendere tutto il più credibile possibile.

TEORIE

Per quanto riguarda le teorie, devo ovviamente dire qualcosa riguardo la STRAZIANTEmorte‘ di Hopper. Quest’ultimo si è sacrificato per poter chiudere definitivamente lo squarcio che dava al sottosopra, distruggendo il generatore e apparentemente morendo nell’esplosione. Ovviamente è CHIARO che qualcosa sotto c’è, o almeno io voglio crederlo. Riguardando infatti la scena del sacrificio di Hopper ATTENTAMENTE, potrete notare un dettaglio IMPORTANTISSIMO che forse a molti è sfuggito. Nel momento in cui inquadrano il generatore intento ad esplodere, in quella frazione di secondo vediamo che Hopper NON E’ PIU’ IN SCENA. Inoltre sempre se guardate attentamente potrete notare una scala che da verso il basso lì vicino, proprio alle spalle di Hopper e di fronte lo squarcio del sottosopra (guardate la foto qui sotto). E’ chiaro quindi che secondo me è riuscito a salvarsi in qualche modo. O è in mano ai russi, o è finito nel sottosopra, ma credo che Hopper sia vivo.

La scena dopo i titoli di coda con i russi che ci fanno capire di avere un AMERICANO in prigione non è stata messa a caso. Ovviamente i produttori sono stati furbi a lasciarci con il dubbio in quanto nel salto temporale dei 3 mesi L’UNICO di cui non abbiamo visto nulla di ciò che stava combinando, era Murray. Lo stesso Murray che durante la stagione era costantemente preoccupato dal fatto che i russi avrebbero potuto rintracciare il suo numero di telefono e trovarlo. Chi sarà quindi il prigioniero in mano ai russi? Hopper o Murray? Non so davvero cosa pensare. Sembra davvero TROPPO scontato il fatto che il prigioniero sia Hopper, ma è pur vero che NON posso accettare che sia morto davvero. Hopper deve ancora andare all’appuntamento con Joyce. LO PRETENDO. Quello che personalmente e concretamente penso è che Hopper possa essere in realtà finito nel sottosopra, e che appunto ci si sia lanciato lui stesso (o magari ci è scivolato o è stato risucchiato) per salvarsi dall’esplosione visto che appunto quando il generatore sta per esplodere, Hopper NON è più in scena. La dinamica esatta infatti è stata questa così:

  • Hopper è bloccato vicino al generatore.
  • Ultimi sguardi d’addio con Joyce.
  • Joyce chiude gli occhi per pochi secondi pronta a far esplodere tutto.
  • Due secondi dopo, poco prima dell’esplosione, Hopper non è più sulla piattaforma.
  • Lo squarcio che da sul sottosopra si chiude e il tutto esplode.

L’americano personalmente potrebbe essere Murray, ma anche un altro possibile personaggio di cui si sono perse le tracce da molto tempo, ovvero: IL DOTTOR BRENNER. Vi ricordate di Brenner? Era il medico che si occupò di Eleven, che faceva esperimenti su di lei e liberò accidentalmente il Mind Flyer a Hawkins. Dopo gli eventi del finale della stagione 1 dove il Mind Flyer attaccò i protagonisti alla Hawkins Middle School, e dove appunto c’era anche Brenner insieme al suo team, il destino dell’uomo è rimasto incerto in quanto non abbiamo mai visto il suo corpo, fino a quando nella stagione 2 non abbiamo scoperto che a quanto pare è ancora vivo. E se fosse proprio lui quello in mano ai russi? Effettivamente un Murray o un Brenner sarebbero MOLTO più essenziali per i russi tanto da tenere questo americano ancora in vita, piuttosto di un Hopper che non è tanto esperto fino in fondo sulla vicenda del sottosopra e del Mind Flyer. Vedremo.

L’addio di Hopper con annessa lettera per Eleven è stata la cosa più straziante e che ci ha fatto capire quanto davvero Hopper tenesse a quella ragazzina. Ci ha fatto capire che nonostante l’aria da burbero e la sua incapacità nel trovare le parole giuste, era PIENO D’AMORE per Eleven, e le parole che le ha scritto sono servite per permettere ad Eleven di provare ad andare avanti ma soprattutto ad essere sempre più umana, a crescere sempre più come persona, a provare quelle sensazioni che gli umani DEVONO provare, in primis il dolore, che ci ricorda che siamo vivi. Bisogna annegare nel dolore per poter poi rialzarsi e nuotare fino in superficie.

Vi voglio lasciare poi con una foto che per me riassume L’ESSENZA del personaggio che ho amato alla follia, ovvero: Alexei. Mio dio quanto l’ho adorato il mio dolce russo che voleva solamente un frappè alla fragola. Voleva solamente essere un dolce russo felice e spensierato. L’immortale Hannah Baker di ‘13 Reason Why’ racchiude con questa frase tutto ciò che penso di Alexei.

Dopo tutte queste parole posso salutarvi. La mia recensione finisce qui! Spero di avervi soddisfatto e di aver espresso il pensiero di molti di voi. Ovviamente siete liberi di dirmi la vostra sulla stagione, sui vari personaggi, su cosa ne pensate, etc, in modo da discuterne insieme. Se condividete la recensione sui vostri profili mi fate ancora più felice. Ovviamente la stagione 4 è CONFERMATA al 99% visto il BOOM di visualizzazioni di questa terza. Attendiamo però la conferma ufficiale. Se penso che nella stagione 4 i ragazzini saranno nel periodo della ‘prima volta’, inizio a sentirmi estremamente male e vecchio. Alla prossima stagione piccoli demogorgoni, e ricordate che questa è una NEVERRRRR ENDINGGGGG STOOOOORY.

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by: Frà Gullo
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